Al via i lavori del neo Coordinamento Regionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Regione Emilia Romagna, che include i Presidenti dei nove OPI provinciali e rappresenta i 35.000 infermieri della regione.
Tante le sfide da affrontare in questo periodo, l’obiettivo principale deve essere quello di garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute, con particolare attenzione alla specificità del setting di cura e assistenza, nonché all’integrazione ospedale-territorio. Al centro della riunione i temi oggetto dell’impegno di mandato del Coordinamento OPI-ER:
- la direzione assistenziale nei nuovi assetti organizzativi aziendali
- il benessere lavorativo nei contesti della pratica assistenziale
- le strategie e le politiche di reclutamento e fidelizzazione dei professionisti
- i modelli di sviluppo formativi universitari
- l’evoluzione digitale in sanità e le conseguenti ricadute assistenziali
- il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario
“Auspichiamo una proficua collaborazione con tutte le istituzioni a partire dal Presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e dell’Assessore alle Politiche per la Salute Massimo Fabi. Stiamo vivendo una fase molto complessa e delicata e il raggiungimento degli obiettivi può avvenire unicamente attraverso un lavoro di squadra multiprofessionale e multidisciplinare, in grado di valorizzare le competenze dei singoli e delle equipe” – il commento del Presidente del Coordinamento regionale OPI ER Pietro Giurdanella.